
Milano. Piove, e ok, è normale. Squilla il telefono. Che fortuna non è quel cacacazzi di marco. Numero sconosciuto.
Andrea: "pronto?"
BHò: "Andrea? sei tu? c’è agata che viene il cugino? può stare? qui?"
Andrea: "… ma sei charlotte?"
BHò: "si, si"
Andrea: "Ah ciao Charlotte! quindi viene il cugino di agatta? Ah, ok, e scusa, ma te?"
Charlotte (ex BHò): "e infatti? era questo che non so?"
Andrea: "vabè, se vuoi puoi dormire nella mia stanza, c’è il divano…"
Charlotte (ex BHò): "ah meno male? quindi posso? agata vorrebbe parlare con te?"
Andrea: "eh, ok"
Agatta: "CIAO ANDREA, so there is a problem if THEY will come?"
Andrea: "no, it’s not a problem if HE will come" (aspè, ma perchè ha detto THEY? vabè, si sarà sbagliata…
… … … … …
Torno a casa. Non era HE, erano THEY. Al momento in casadinoidue siamo:
Andrea, Charlotte, Léa, Agatta, il cugino di Agatta, la ragazza del cugino di Agatta, lo stendino di andrea, preso a prestito da Agatta, la pioggia nella stanza di Andrea, gentilmente invitata da Agatta, che fregando lo stendino dal balconcino di Andrea, ha simpaticamente lasciato aperta la finestra per due giorni, e che culo proprio nei giorni di pioggia.
Welcome to EveryBody!