Stanotte le cose si sono messe così. Finirlo è stato un dovere quasi. Non c’è stato verso di fermarmi. Mi stupisco di come chi scrive riesca a beccarti sul fatto, a dirti le stesse cose che ti sei detto il giorno prima magari, solo col pensiero.
Un libro scritto bene, e un sacco d’altre cose, ma più di tutto, una storia che trascina, come una scarica di adrenalina continua, come il gas che lentamente scalda il caffè.
"La felicità è uno stato mentale al quale bisogna predisporsi. Ti passa vicino, ti sfiora di poco, certe volte ti investe così velocemente che neanche la rinoscnoi. Lucio aveva rinunciato da tempo. Non gli importava più nulla della musica e di tutto il resto. Resisteva, e questa era tutta la sua vita, fino a che…"
E tutto comincia. Per finire in un mattino senza Sole.
Difficile descriverlo, così, senza sembrare distaccato. Ma distaccato dopo questo libro, non lo sono.
robertopietrucci.it
Colonna sonora della serata: Dj Tiesto - Adagio For Strings.mp3
In loop. In questa Notte strana. Notte da vivere. Da solo, forse. Per quanto non sono solo qui. Stanotte le creature della Notte volano e si muovono davanti la mia finestra, sulle fiammelle. Acqua, da bere, da giocarci con le labbra. In quel bicchierone rosso fuori e giallo dentro, compatto. Da lavare con poco sapone e sciacquare bene.
Notte piena di fiammelle, fuori. E dentro. Ovunque. Ovunque.

Ovviamente non abbiamo la presunzione di chiamarlo chili con carne…
Però è una ricetta ottima… e di facile preparazione(Andrea non ti agitare eh)
Prendere una cipolla rossa , tagliarla a rondelle e metterla in una padella larga con abbondante olio e con almeno due peperoncini della mamma di Andrea(ingrediente fondamentale!!!).
Lsciar sfrigolare la cipolla per un po’ e poi aggiungere un paio di peperoni rossi , tagliati a cubetti.
Aggiungere il macinato e lasciarlo rosolare per un po’.
Aggiungere quindi un barattolo di pomodoro(Non pretendiamo nulla…metteteci quello che avete)
Salare.
Portare a termine la cottura.
Sono stata COSTRETTA a scrivere questa ricetta di corsa…perchè il pupo c’ha fame e deve cucinare…
Senza parole…

Parigi, Place de la Concorde, sole splendente…
Chiara:" Dai Endriu andiamo sulla ruota panoramica? Così facciamo un po’ di foto dall’alto!"
Andrea: "Msi…ammazza quanto è alta eh? Ammazza quanto costa il biglietto eh!"
Chiara: "Vabbè quindi andiamo no?"
Andrea :"oooooook"
Sopra la ruota
Chiara:"è altissimo eh?"
Andrea: vedi immagine
Chiara: "guarda!!!!la cabina gira anche su se stessa! E guarda!!!"
Andrea:"mmmmmmm"
Chiara:" Andrea…ma mica avrai paura?"
Andrea: "ma nooo… è che…" (vedi immagine)
Chiara: "e allora perchè hai quell’espressione che dice ‘CACCAAA!!!’ "
Andrea: VEDI ANCORA IMMAGINE
Chiara:" ok sai che facciamo???Vengo dalla parte tua e ci facciamo una foto insieme eh?"
Andrea: "NOOO!! NON CI PROVAREEE!!! NON SI PUO’ FAREEEEEEE!!!!!"
Chiara:"ok ok non ti agitare…stai calmo…" (wow… sto con braveheart!)

Questo per rispondere alla domanda di Andrea: "Che ce posso fà con le zucchine?"
A parte l’ovvio, ecco un paio di ricette facili facili…
TORTINO ALLE ZUCCHINE
In una padella grande far imbiondire mezza cipolla in abbondante olio.
Tagliare le zucchine a rotelle e aggiungere alla cipolla.
A metà cottura aggiungere mezzo bicchiere di latte e una macinata di pepe.
Salare.
A cottura avvenuta mettere le zucchine in una teglia precendetemente imburrata.
Far aderire le zucchine alla teglia e cospargerele di pan grattato e parmigiano.
Infornare per 10 minuti.
Servire tiepido.
ZUCCHINE AL CURRY
In una padella grande far imbiondire una cipolla piccola
Tagliare le zucchine a listarelle aggiungerle alla cipolla.
Aggiungere tre pomodoretti tagliati a cubettini e una confezione di pancetta dolce.
Aggiungere il curry fino a che le zucchine non saranno diventate gialle.
Salare.
Far cuocere girando di tanto in tanto, facendo dorare la pancetta e le zucchine.
In un’altra padella mettere uno spicchio di aglio vestito e olio.
Adagiare sulla padella due fette di pane.Salare, pepare.
Cuocere fino a tostatura.
Disporre le zucchine al curry sopra al pane.
Buon Appetito!

Andrea:"!!!!…guarda quanta carne c’è in frigo"
Chiara:" Si ma mi sa che devi sbrigarti a mangiarla…"
Andrea: "E che tutta?Ma come faccio?E poi…come la cucino?"
Chiara: "be’ che altro hai in frigo?"
Andrea: "mmm…praticamente nulla"
Chiara: "ok allora compra delle zucchine che vedo di darti la ricetta"(ricetta che è stata spiegata ma non verrà pubblicata per ovvi motivi)
Ore dopo dal supermercato
Andrea: "Clerì pronto?"
Chiara: "Ehi ciao dimmi"
Andrea: "Le zucchine non ce l’hanno…che prendo?"
Chiara :"Ehm… e che ne so? I peperonetti ce l’hanno (ndr frigittelli)?
Andrea: "si…prendo quelli?"
Chiara: "e si…solo che la ricetta cambia"
Andrea: "uff…vabbè arrivo a casa e mi dici eh?"
Chiara: " certo!(oddio e adesso che mi invento??)
Per farla breve:
Prendete uno spicchio di aglio e fatelo soffriggere insieme a un peperoncino e un cucchiaio e mezzo di passata di pomodoro.
Aggiungete quindi i peperonetti (ormai questo è il nome) tagliati a rondelle. Salare.
Fate cuocere i peperonetti per 3/4 della cottura e poi aggiungete la carne che vi avanza nel frigo( non potete comprala appositamente eh! e poi deve avere praticamente le scarpe da ginnastica infilate, pronta per lo scatto).
Terminare la cottura.
Ah comunque volevo dire che Andrea è un mago nel far avanzare la carne nel frigo…Non so come faccia…ma ha sempre questo problema… Eh? Com’è che succede???

Tra le tante situazioni assurde di quei giorni parigini una è stata veramente… come definirla? Be’ decidete voi…
Ignorando le indicazioni di Andrea ( "Sai cosa mi ha sempre detto mio padre sui francesi???? Prova a parlargli prima in francese, anche se lo parli pochissimo, perchè così poi anche se gli parli in inglese non fanno finta di non capirti"), ignorandole soprattutto perchè io il francese proprio non lo conosco, tento di ordinare la mia "petit dejeuner".
C’è da considerare che per vari motivi, che forse spiegheremo in seguito, ero praticamente digiuna da 24 ore.
Comunque con un sorriso enorme cercando di mantenere la calma, provo a ordinare scandendo ogni parola: " T E A W I T H L E M O N"
La cameriera mi guarda… "Hu? Tè avec citron…" Come per dire "Brutta cretina si dice così"
E io a quel punto " NO! TEA WITH LEMON!!!!!!!!!" Come per dire "Brutta idiota impara due parole di inglese eccheccazz…"
In tutto questo dall’altra parte del tavolo c’era Andrea che se la divertiva… Grazie Andrea, davvero grazie…ma il fatto che sei così stronzo non sarà mica perchè sei un po’ français pure tu?????
Proseguono gli arrivi in quel di casadinoidue. Risponde all’appello anche Agata, una ragazza polacca che parla un inglese splendido. Ieri sera ho scordato di darle le chiavi di casa. E’ rimasta costretta a restare in casa fino al mio ritorno, verso l’una di Notte, per paura di non poter rientrare (paura GIUSTIFICATA!), e quindi ora siamo in tre. E se prima eravamo in due a fare i turni di pulizia… adesso siamo in tre a fare i turni di pulizia… (da cantarsi rigorosamente sulle note dell’alligalli, anche se si scrive diverso. E le sorprese non finiscono qua.
In seguito a contatti mail, una ragazza sud africana - olandese doveva inviarmi un fantomatico assegno con il pattuito per tre mesi qui in casadinoidue. Solo che parlando con Chiara, si notava che mi aveva chiesto SOLO l’indirizzo postale invece che il conto corrente.
Chiara: "E come cazzo ti arrivano i soldi??"
Andrea: "Come sei scuvvile e volgave… però mò che ci penso, come cazzo mi arrivano? mica me li manderà veramente per posta?? ovviamente no!"
E invece si. Non ci credete? Eccovi le prove. La busta, con affrancatura sud africana. O è una ulteriore truffa tipo quella nigeriana che andava in giro, o entro una settimana casadinoidue sarà piena per davvero. Secondo me è la truffa nigeriana…
