Nuova coinquilina!

E’ arrivata la bufeeeera… è arrivato il temporaaaaaaleee… E invece no, è arrivata da quasi due settimane la nuova coinquilina della stanzetta a me più vicina, cucina a parte. Si chiama Léa, viene dalla Francia, e già le manca il formaggio francese. Non il brie!! un altro! Ed è complicato trovarle un soprannome divertente. Almeno per ora. Lava bene le pentole, ieri ha pulito la cucina e il bagno (non so se il bidet si o no), fa la lavatrice e stende le cose in camera sua senza chiedere nulla. E’ silenziosa, quando sorride è uno spettacolo, quando si incastra con quel dizionario so che la cena che le ho preparato ha avuto un senso, se non altro guardare tutte le facce che fa nella ricerca di una parola in italiano che lei ha detto bene, ma che io non ho capito. E’ roscettina, chiara di carnagione, e ha preparato una quiche, e me ne ha offerto un po’, per cena. Una cena che non poteva ovviamente bastarmi, ma che ho molto gradito. Ovviamente poi ho preso due salsicciotti secchi riportati dai miei fantastici e fungaroli genitori dal brennero e me li sono decisamente stramangiati.
Segue foto ricordo della cena e della quiche francese. In attesa di coglierla in castagna su qualcosa per poterle affibbiare un simpatico soprannome divertente.
Nel frattempo stasera incontrerò una ragazza per l’altra stanza. Vi tengo aggiornati, con soprannomi e tutto. E presto un festino, dopo il 7 ottobre direi. Si perchè dal 5 al 7 ottobre casadinoidue non mi vedrà al suo interno, perchè andrea e chiara se ne vanno in quel di parigi. Seguiranno foto, tante tante mi sa. Un fottìo.

Per adesso è la donna ombra… non si vede e non si sente… mah…
Commento di chiara — 30 Settembre 2007 @ 20:57
Donna ombra non è mica male eh… Ci si può lavorare direi
Commento di Andrea — 1 Ottobre 2007 @ 00:01
Ma la donna ombra avrà incontrato agàta?????
Chissà…………
Commento di chiara — 1 Ottobre 2007 @ 19:51
la domanda giusta è: ma agata avrà incontrato la donna ombra?
Commento di robertino — 4 Ottobre 2007 @ 08:59
Comunque si, si sono incontrate e hanno pure fatto 4 chiacchiere in esperanto presumo, perchè una parla francese e 2 scudi di italiano, l’altra parla polacco e inglese… però sentivo parole sconosciute, ma tanto si sa: le donne hanno un loro linguaggio quando parlano tra loro. Evidentemente è un linguaggio universalmente riconosciuto e tenuto protetto al sesso maschile, gay compresi. Credo. Uhm…
Commento di Andrea — 4 Ottobre 2007 @ 09:20