Se telefonando…

Certe volte non si è tra le stesse quattro mura.
Certe volte non ci si può guardare in faccia, per scorgere i sorrisi o le lacrime nascoste.
Certe volte si è lontani, con una cornetta in una mano e nell’altra tutto quello che capita a tiro, per giochicchiarci nervosamente.
E capita che proprio queste volte, inspiegabilmente, si riesca a dire così tanto, senza riserve.
Queste volte, così rare e così preziose, ti fanno comprendere in profondità la persona che sta dall’altra parte del filo, mentre ne senti il respiro, molto più nitidamente di quando siete stesi vicini, prima di addormentarvi.
Queste volte ti rimangono tatuate sulla pelle.
…So close no matter how far…

Brividi. Un sacco. E non per la finestra aperta che dà su piazza dei cinquecento. Brividi perchè accostano le palpebre."Socchiudo gli occhi per vedere più lontano"Ora so cosa volevo dire quando anni fa l’ho scritto.
Commento di Andrea — 26 Settembre 2007 @ 12:21
una volta mentre stavo al telefono con un’amica mio papà ha fatto una puzzetta fragorosa. ah, la magia del telefono…
Commento di robertino — 26 Settembre 2007 @ 14:20