Ci vediamo a settembre
Casetta mia, ci vediamo a settembre, o poco prima, ma poco però eh! In teoria direi che parto, che chissà quando ci vedremo di nuovo, come con le belle ragazze, per invogliarle a rivederti, ma la verità è che questa casetta, non grande e ancora non bellissima dentro, mi sta dando un sacco di possibilità che non avevo prima. Cazzo, vivo da solo, sembra incredibile, una di quelle cose che sogni da piccolo, a 14 anni quando i tuoi ti scassano le palle per mettere a posto la stanza. La verità è che se lo fai per te, la stanza sarà sempre ordinata, pulita quanto basta, accogliente perchè basta chiudere la porta per stare da soli, realmente da soli.
E’ un gran bel posto questo, e presto ci saranno nuovi volti da osservare, nuove lingue da parlare, nuovi casini dentro casa, nuove avventure, presto, ancora solo nella mia testa. Alcune idee sono mie, altri di altre persone, alcune di Chiara.
C’è una bella luce fuori. Io sto per partire. Un viaggio è un viaggio. Il mio viaggio non comincia ora, prende solo una direzione diversa, parallela e convergente, o divergente. Comunque il professor Liverani è veramente grande.
Suerte!
