L’ira funesta del Pelide Achille
"Cantami, o Diva, del Pelide Achille
l’ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei, molte anzi tempo all’Orco
generose travolse alme d’eroi,
e di cani e di augelli orrido pasto
lor salme abbandonò…"
"Cantami, o Diva, del Pelide Achille
l’ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei, molte anzi tempo all’Orco
generose travolse alme d’eroi,
e di cani e di augelli orrido pasto
lor salme abbandonò…"
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Non sei simpatica…
Commento di andrea — 21 Giugno 2007 @ 11:29
"Con atroce cipiglio gli rispose il fiero Achille:- Non pregarmi, iniquo,non supplicarmi ne per miei ginocchi,ne per miei genitori. Potessi io, presodal mio furore, minuzzar le tue carni, e io stesso, per l’immensa offesache mi facesti, divorarle crude."E scusa se è poco…non c’è scritto…ma secondo me l’ha pensato…
Commento di chiara — 21 Giugno 2007 @ 16:44